Centro Cinofilo
Can che abbaia non morde, ma i padroni vanno in galera!

Can che abbaia non morde, ma i padroni vanno in galera!

"can che abbaia non morde"

E’ nota a tutti la recente sentenza della Cassazione che ha confermato due mesi di carcere, oltre al pagamento delle spese processuali, ai proprietari di due cani particolarmente rumorosi che, soprattutto in orari notturni, davano inizio ad un concerto di latrati e abbai. Fermo restando che la pena mi è sembrata un po’ eccessiva, rimane il fatto che è diritto di tutti (proprietari di cani e non) di poter riposare senza essere svegliati continuamente dall’abbaio del cane del vicino.

I cani abbaiano, latrano, ululano, guaiscono, uggiolano esprimendo così i loro stati d’animo o inviando messaggi ben precisi. Se un cane abbaia o latra incessantemente forse ci vuole comunicare la presenza di qualche estraneo: cane, gatto, volpe, o un ladro. Se uggiola o guaisce vuole probabilmente farci stato della sua emotività (gioia, festosità, noia). Se al contrario ulula può significare malessere o abbandono.

Cosa fare dunque nel caso in cui si abbia un cane particolarmente dedito al vocalizzo, magari per richiamare la vostra attenzione? Partiamo da quello che non si deve assolutamente fare!

In commercio sono presenti numerosi “collari antiabbaio” che nel momento in cui le corde vocali iniziano a vibrare erogano scariche elettriche, suoni sgraditi, odori sgraditi, ad intensità variabile, con comandi a distanza e chi più ne ha più ne metta. Sempre per rimanere in tema, i cani che spesso vengono tenuti in box, recinti, canili ecc. ecc. ricevono bei getti d’acqua non appena inizia il vocalizzo.

Ricorrere ad un collare repressivo è un modo semplicistico, scorretto e talvolta anche controindicato; la via più giusta e umana per contenere il vocalizzo è un’altra, sicuramente più lunga; un percorso che va fatto insieme al cane fin da quando lo portiamo in casa.

Alla base di tutto deve essere chiaro un concetto e cioè che il cane è un animale da branco e se tenuto fuori nel giardino, balcone o messo in un box o in una stanza chiusa per molte ore sarà un cane che si sentirà solo e isolato dal resto del suo gruppo e che quindi cercherà conforto ululando (ma non solo quello) nella speranza che un altro suo simile lo ascolti e gli faccia sentire la sua presenza.

Ciò premesso, se e quando il cane dovesse abbaiare, non dovrete mai confortarlo o dirgli di fare silenzio o accarezzarlo, perché in tutti questi casi il messaggio che il cane recepisce è che abbaiando ottiene la vostra attenzione. Per lui quel vostro agitarvi, muovere le mani, dire ripetutamente NO, NO, NO altro non è che un patetico “abbaio” in risposta al suo.

Una delle tante tecniche che si possono mettere in campo per far cessare l’abbaio è quella di ignorarlo. Lui/lei abbaia? Voi lo ignorate ma dovete essere pronti a premiarlo appena termina di abbaiare per fargli capire che con l’abbaio non otterrà nulla, neanche la vostra attenzione, mentre rimanendo in silenzio non solo otterrà la vostra attenzione ma anche un gustosissimo bocconcino. Se sarete coerenti nell’esercizio otterrete eccellenti risultati gia’ nel giro di 2 settimane. Parola di esperto!!

9 commenti

  1. susy scrive:

    Se i proprietari descritti andassero in galera non credo che la “perdita sociale” potrebbe definirsi rilevante!
    Tuttavia concordo ed apprezzo i suggerimenti, perché soprattutto quando non si ha molta esperienza di animali è facile confondere le reazioni, ma soprattutto dare cattive abitudini!
    Grazie
    susy

  2. ava trento scrive:

    Salve il mio cane ,una femmina di 3 anni,è arrivata in casa nostra in un momento particolare della nostra vita.Mio marito da 1 mese aveva perso il lavoro causa chiusura laboratorio…. ripreso a lavorare ma con orari strani x cui tra mio marito ,io e mio figlio il cane sè trovato a casa sempre con qualcuno presente.Vive in casa ,coccolata in modo adeguato portata spesso fuori ….abbiamo non 1 ma 2 parchi sotto casa ,è molto vivace x non dire anche troppo,è un incrocio tra una bastardina e uno spinone….le piace giocare con tutto ,correre sempre, è veramente bella da vedere….e se la gode veramente molto ….ma se rimane sola a casa son dolori x i condomini….su 4 ore è capace di farne 1 abbaiando in continuazione…oppure ulula ……so che lei ci stà chiamando,che si sente abbandonata ….ma che fare …cerchiamo di portarla se possibile con noi …ma non sempre si può…..CHE FARE X FARLA STAR TRANQUILLA QUANDO NON CI SIAMO…..ce l’hanno portata che aveva 1 mese sarebbe finita in canile…..forse troppo piccola:::dove abbiamo sbagliato…avevamo nel frattempo un altro cane una volpina di 17anni buonissima e dolcissima e han vissuto assieme oltre 1 anno e mezzo….però anche con lei presente stessa solfa…..ORA CHE FACCIO …CONSIGLI………

    • Centro Cinofilo CaneCampione scrive:

      E’ un lavoro che richiedera’ tempo e assoluta uniformita’ di azioni tra i membri della famiglia, compreso tuo figlio (a proposito quanti anni ha?) ma che dara’ sicuramente risultati. Iniziamo con queste semplici regole e fammi sapere come va. Piu’ informazioni mi darai e mglio potro’ aiutarti

      1) quando state per uscire cercate di non fare sempre gli stessi gesti e soprattutto evitare lo stato di eccitazione che precede l’uscita di casa soprattutto quando si e’ di fretta (lo so che e’ difficile ma provateci)
      2) non salutate mai il cane quando state per uscire, facendogli magari anche le dovute raccomandazioni, ma ignoratelo completamente. la porta di casa per lui deve essere come una qualsiasi altra porta dell’appartamento. Immagino che se andate per es al bagno e chiudete la porta la cagnolina non si metta ad abbaiare..
      3) prima di andare via preparategli un Kong pieno pieno di pezzetti di cibo (biscotti per cani, pate’ per cani, sottiletta…) e lasciatelo sul pavimento ben visibile. La masticazione e i tentativi che dovra’ fare per tirare fuori il cibo la rilasseranno e la faranno stancare
      4) quando rientrate a casa non salutatela, almeno per i primi 3 minuti; fate finta che non esita. poi chiamatela e fatele tante coccole.
      5) puo’ decisamente aiutare mettere in casa un diffusore DAP e/o un collare DAp. Il Dap e’ un prodotto veterinario, a base di feromoni sintetici, gli stessi feromoni che vengono secreti dalla mamma quando allatta i cuccioli e che hanno lo scopo di “calmare” la cucciolata. bene gli stessi feromoni, riprodotti in laboratorio, aiutano i nostri cani a superare meglio i momenti di stress e di vivere il “distacco” dalla famiglia in maniera piu’ rilassata. Noi non li avvertiamo affatto e sono del tutto innocui per la nostra salute, cosi’ come per la loro.

      ti prego di non prendere in considerazione nessun collare alla citronella o altri tipi di collari antiabbaio perche’ sono strumenti di tortura veri e propri. Avendo un figlio immagino che quando gli chiedi di fare silenzio non gli spruzzi la citronella in viso…

      tienimi aggiornata!
      Cinzia

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