Centro Cinofilo

Coercizione o Rinforzo Positivo?

"il rinforoz positivo contro il metodo coercitivo"Sere fa facendo zapping sono approdata sul Canale Nat Geo Wild che stava trasmettendo il reality show “the Dog Whisperer” con Cesar Millan. La puntata trattava il tema di un cane, incrocio tra un pitt e un bouledog francese, con problemi di aggressività nei confronti di altri cani. Che dire, ancora una volta sono rimasta basita dalla brutalità dei metodi utilizzati e dall’atteggiamento catatonico dei proprietari che non si sono assolutamente resi conto delle violenze che in quel momento il loro cane stava subendo. Non hanno colto il messaggio di terrore e paura che il cane mostrava mentre veniva brutalizzato fisicamente e psicologicamente da Cesar Millan (occhi enormi, salivazione abbondante, orecchie tese all’indietro). Ho cambiato stazione.

Avendo vissuto negli Stati Uniti conosco Cesar Millan da tanti anni, prima ancora che diventasse famoso anche qui in Italia e già all’epoca guardando il suo reality sussultavo sul divano anche se, devo essere sincera, nella prima serie di  Dog Whisperer la brutalità e i sistemi coercitivi erano più annacquati. Nelle sue trasmissioni è sempre presente il collare a strangolo posizionato all’altezza della seconda vertebra cervicale così che anche tirando lievemente, in realtà lui strattona, si agisce direttamente sulla laringe del cane provocandone il soffocamento; le parole che spesso utilizza sono dominanza, sottomissione, ecc ecc. La postura nei confronti del cane è sempre sul messaggio di dominanza; leggermente curvo e proteso verso il cane, mano sempre posizionata sul collo, se non, spesso, l’intero avambraccio posizionato sul cane che il quel momento si trova riverso sul pavimento.

Beh mi dispiace per Cesar Millan ma non è questo il modo per andare in paradiso. I casi da me trattati per problemi di aggressività verso altri cani, tra cui Salvo il mio cane, hanno ottenuto eccellenti risultati con ben altri metodi. La coercizione, il collare a strangolo, dominanza e sottomissione non rientrano nei miei metodi educativi (argomenti questi che tratterò con separati articoli data la loro importanza). Il mio metodo, in questo caso specifico, è improntato su un solo comando: “GUARDA” seguito da un rinforzo positivo (in genere un pezzetto di wurstel). Il comando GUARDA ha come obiettivo quello di distogliere lo sguardo del nostro cane “dall’avversario” che si sta avvicinando e quindi di porlo in una condizione mentale più rilassata. Ovviamente i risultati non si vedono nell’arco di un giorno ma di qualche mese e ai proprietari dei cani chiedo impegno, costanza e soprattutto, all’inizio, un bicipite come quello di Braccio di Ferro!! Ma alla fine della fiera non avrò solo un cliente molto felice perché il suo cane alla vista di un altro cane volgerà automaticamente il suo sguardo verso il padrone, ma un cane decisamente tranquillo, gestibile e felice  anch’esso perché il suo legame con il proprietario si è rinforzato,  perché il suo amico bipede non è un dominante di cui aver paura ma un leader saggio e di cui ci si può fidare.

"cesar millan e il suo pittbull"

metodo coercitivo di cesar millan

11 commenti

  1. pierpaolo scrive:

    non ero a conoscenza di questo Cesar Millan, ma leggendo questo breve articolo mi sono reso conto che in effetti questo tizio è famoso!! ora come può una persona così esser conosciuto al livello mondiale se utilizza metodi disumani contro gli animali? Ci sono delle volte che, almeno io, vorrei che loro fossero i cani e fossero i cani a trattarli così! sono senza parole!

  2. Stephnie Barie scrive:

    I assume you may be right in regards to coercizione o rinforzo positivo. brbr I’m not sure that everyone will see the reasoning like that though.

  3. Centro Cinofilo CaneCampione scrive:

    hi Stephnie, our goal is to change people’s mentality. I know it will take a while but I am sure that we will succeed. It’s all up us.

    Ciao Stephnie il nostro obiettivo è quello di cambiare la mentalità delle persone. Ci vorrà del tempo ma ci riusciremo. tutto dipende da noi

  4. Susy scrive:

    Concordo pienamente sull’abolizione di quei metodi coercitivi che hanno il solo scopo di creare un rapporto cane/proprietario fondato esclusivamente sulla “paura”, totale sottomissione del cane nei confronti del proprietario.
    Sono stata proprietaria di un cane ed il nostro rapporto si è creato giorno dopo giorno sul reciproco rispetto, amore ed educazione.
    Sì, educazione, perché è fondamentale educarli per consentire a loro, ed a noi, di avere un legame completo in ogni situazione del vivere sociale.
    Il cane deve sapere cosa ci aspettiamo da lui e noi dobbiamo conoscere i suoi limiti, che non sono necessariamente confinati nel giudizio “ma è un cane!”.
    NO, non è “solo un cane”. E’ il nostro compagno di vita per un lungo periodo che risulterà sempre troppo breve!

  5. admin scrive:

    Smettetela…, siete solo chiacchiere e gelosie nient’altro bay bay

    Pochi giorni fa ho ricevuto questo commento al mio articolo “Coercizione o rinforzo positivo?” da parte di un estimatore del metodo Millan a cui volentieri rispondo con una serie di domande che spero avranno una risposta poiché amo le sfide, quelle verbali s’intende!

    1) Lei è in grado di leggere il linguaggio del corpo di un cane? Se ritiene di sì, mi analizza il posturale del cane che compare nella foto insieme a Cesar Millan? Mi riferisco alla foto pubblicata nel mio articolo.

    2) Essendo lei un ammiratore di Millan immagino abbia un cane a cui ha applicato questo metodo. Quali problemi presentava il suo cane?

    3) Lei ha figli? Se sì, mi dice quali metodi applica quando suo figlio/a fa i capricci, oppure ha delle insicurezze o paure? Se non li ha meglio così; c’è ancora del margine per recuperare e capire che con la violenza, e la coercizione è una violenza, non si ottiene nulla di buono né con i cani tantomeno con i bambini!!

    4) Giudico perché conosco e se mi sono “permessa” di criticare il metodo Millan è perché l’ho studiato, analizzato e MAI MESSO IN PRATICA….

    5) Da ultimo mio caro “Pro Millan” mi permetta di consigliarle di tenere a portata di mano un piccolo dizionario di lingua inglese ….il suo bay bay a chiusura dell’email sta a significare “baia” e non ciao ciao che al contrario si scrive by by ☺

  6. Jacopo scrive:

    Cinzia, questo è un messicano che è emigrato negli USA. Non voglio essere razzista, ma lo sanno tutti che prima di salire alla ribalta come “miracoloso educatore di cani” organizzava le battaglie tra animali. Tra i quali, ovviamente, c’erano anche i cani.

  7. Angela scrive:

    Cinzia sei GRANDE!!!!!
    Continua nel tuo percorso e con il tempo molta più gente capirà quanto sia importante avere vicino un cane sereno e felice.
    I nostri amici a 4 zampe hanno sicuramente un percorso di vita più corto del nostro, quindi cerchiamo di farli vivere alla grande considerando che il loro amore verso di noi è incondizionato.

    A presto
    angela

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