Centro Cinofilo
IL MESE DELLA PREVENZIONE – COS’E’ LA LEISHMANIOSI E COME PREVENIRLA

IL MESE DELLA PREVENZIONE – COS’E’ LA LEISHMANIOSI E COME PREVENIRLA

La Leishmaniosi Viscerale Zoonotica (LVZ) (http://it.wikipedia.org/wiki/Leishmaniosi_animale) è causata da un parassita, il Leishmania Infantum, ed è una grave patologia presente nell’area mediterranea che colpisce soprattutto il nostro amico a quattro zampe con sintomatologia anche grave. La leishmaniosi canina è endemica in tutti i territori costieri del versante Tirrenico, Jonico, centro-sud Adriatico e dell’Italia continentale (Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Molise ed Abruzzo).

La malattia si trasmette con la puntura di un “Plebotomus Perniciosus” comunemente noto come pappatacio, un insetto molto simile alla zanzara che colpisce da maggio ad ottobre e che punge prevalentemente dal tramonto all’alba.

Il cane una volta punto dal pappatacio infetto diventa una sorta di serbatoio domestico dell’infezione che può essere trasmessa anche all’uomo sebbene non per via diretta, cane-uomo, ma sempre per il tramite del pappatacio. Infatti il protozoo per diventare infettario deve compiere una parte del proprio ciclo biologico nel flebotomo (http://it.wikipedia.org/wiki/Phlebotomus_papatasi). Il cane che dovesse risultare positivo al test può tuttavia vivere per molto altro tempo prima di manifestare i sintomi della malattia che possono presentarsi sotto forma di dermatite secca esfoliativa (tipo forfora), perdita di peso molto rapida, casi di alopecia, perdita di sangue dal naso, lesione alle orecchie con vere e proprie ulcere sanguinolente, dolori articolari, lesioni oculari e danni renali.

E’ pertanto assolutamente necessario che il cane venga sottoposto a trattamenti repellenti a base di piretroidi (http://it.wikipedia.org/wiki/Piretroidi), efficaci anche nei confronti dei pappataci, venduti sotto forma sia di collarini che di spot-on (rivolgetevi al vostro veterinario di fiducia che vi potrà consigliare al meglio).

Inoltre, nel periodo che va da febbraio a marzo sottoponete il cane ad un prelievo di sangue per verificare se nel corso della passata primavera-estate sia stato infettato dal flebotomo. Purtroppo non esiste ancora una cura definitiva della leishmaniosi; tuttavia la terapia presente al momento è in grado di rallentarne il decorso o nei casi più fortunati di bloccarlo.

Cerchiamo quindi di proteggere i nostri amici pelosoni soprattutto se li portiamo a spasso nei giardini e al calar del sole. I pappataci preferiscono nascondersi nell’erba e colpire l’incauto passante…

Inserisci un Commento